In Francia si esce dalla boulangerie con una baguette sottobraccio e via, in Inghilterra c’è il pane a cassetta da tostare al mattino , va meglio in Irlanda con l’appetitoso garlic bread al profumo di aglio (ma anche in Australia); in Germania pane bianco pane nero pane ai cereali, brezeln, panini ai semi di papavero di girasole di sesamo ecc. Da noi infinita è la varietà di pane. In panetteria trovo pane: toscano pugliese ciabatta ciabattine spaccatelle bocconcini maggiolini biove biovette pane arabo baguette ciambella integrale al sesamo puffi mignon… Quando ero piccola e andavo a comprare il pane dal fornaio del paese i tipi di pane erano tre, forse quattro: biove, pasta dura, miccone e musichiere.
In una pagina di gastronomia de La Stampa si parla di un paesino della Val Badia, posto incantevole che conosco, nome ladino Al Plan de Mareo e del forno Pech d’Al Plan in attività dal 1897. Questo forno produce pane con farine di segale, farro, avena, orzo. Le specialità sono tante e i nomi singolari: pane di yogurt e segale, pani con mele (apfelbrot) o noci, paillasse lievitata 24 ore, ciöf a forma di fiore con fiocchi di mais e di patate, semi di cumino lino papavero sesamo girasole e avena, pücia aromatizzata con semi di finocchio, brezel il cui impasto è prima lessato e poi cotto in forno, schuttelbrot ( che significa pane scosso) di farina di segale lavorato con un’antica tecnica che prevede l’uso di un piattino o assicella di legno al posto del matterello.
In Val Venosta si produce il Vinschger Paarl, un pane nero a base di farina di segale e farro, da un’antica ricetta custodita dai frati dell’abbazia di Monte Maria a Malles. http://it.wikipedia.org/wiki/Vinschger_Paarl
cucino in giardino propone una ricetta casalinga dello schuttelbrot qui e qui quella del pane di segale a pasta acida.
In casa mi diletto con la macchina del pane che in tre ore impasta e cuoce. Impostando il timer alla sera, al mattino trovo il pane caldo e pronto per la colazione.

Pane integrale alle noci
(nella macchina del pane)
Per preparare una forma di pane da 750 g ho usato: 407 g di farina integrale, 255 g di acqua, 2 cucchiai di olio evo, 6 g di zucchero, 6 g di sale, 5 g di lievito secco (oppure 12 g di lievito fresco di birra), 3 noci frantumate.
Gli ingredienti vanno inseriti in quest’ordine. Cottura base 3 ore.

Ho sfornato il pane ben cotto fragrante e morbido all’interno, croccante la crosta. Il profumo che invade la cucina è il più buono del mondo.
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The Baker, 1681
Job Adriaenszoon Berckheyde (Haarlem1630 - Amsterdam1698)
Worcester Art Museum, Worcester
da wikipedia




si scioglie la neve in liquide perle trasparenti…











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