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Posts contrassegnato dai tag ‘autunno’

Colori a novembre

 

 

  

 

 

Quando la nebbia del mattino si dissolve, il sole mite e piacevole rincuora e  rasserena questi ultimi giorni di novembre. Appaiono colori sorprendenti nelle siepi avvizzite dei giardini delle case. Le bacche dell’autunno s’infiammano e attendono festose l’arrivo dell’inverno.

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Smaglianti
gli ultimi crisantemi d’autunno
lego in un mazzo

                                                Momoko Kuroda

                             

 

 

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Ogni anno all’inizio dell’autunno compro un vaso di erica che quasi sempre, forse per la temperatura ancora calda e l’esposizione soleggiata del mio balcone, diventa secca in pochi giorni. A questo punto la metto in salotto dopo averla spruzzata di lacca, ed il suo colore porpora, vicino a quello rosato delle ortensie, è un ornamento decorativo per la stanza in inverno.

Dei due vasi acquistati quest’anno uno è  in salotto, l’altro messo su un balcone con esposizione a nord è ancora vivo e verde e spero lo rimanga a lungo. Essendo una pianta acidofila predilige un’esposizione fresca e poco sole.    Leggo l’etichetta sul vaso che dice Calluna vulgaris. Faccio una breve ricerca.

Calluna vulgaris o brugo, pianta della famiglia delle ericacee (wikipedia). Brugo ed erica non sono la stessa cosa. Brugo da brucus, termine di origine celtica che indicava la pianta, e da brucus è derivato il nome della brughiera, che evoca  una landa desolata e ventosa spesso descritta nei  romanzi inglesi dell’ottocento. Emily Bronte amò e descrisse la brughiera in tutte le stagioni: (…) In estate nulla di più delizioso di quelle vallette chiuse tra le colline, di quei poggi sporgenti ed erti, coperti di erica  (Emily Bronte, Cime tempestose).  Effettivamente é un suolo povero di sostanze minerali, arido e acido, dove questa piantina, meglio di altre riesce a vivere. Nelle baragge, le brughiere tipiche del vercellese, il terreno su cui cresce il brugo è un terriccio prezioso per le piante d’appartamento che necessitano di terra acida.

Il brugo è molto simile all’ Erica carnea sia per le foglie che per i fiori e si distingue da essa per la corolla ed il calice differenti (ancora wikipedia). Fiorisce dalla tarda estate all’autunno inoltrato, mentre l’erica fiorisce in inverno fino a primavera.

I fiori sono molto frequentati dalle api che producono un miele scuro e aromatico. Il legno delle radici più grosse serve per costruire i fornelli di pipe pregiate, mentre in passato i rami venivano riuniti per farne scope da giardino, dette “scope di brugo”. 

Molte sono le proprietà terapeutiche. E’ un rimedio contro tutte le infiammazioni delle vie urinarie. Il decotto di fiori schiarisce le efelidi e risana eczemi e disturbi cutanei. Il macerato alcolico è utile per massaggi in caso di artrite e reumatismi.   (Alfredo Cattabiani, Florario)

Il dott. Edward Bach per i suoi Fiori scelse l’erica, Heather,come rimedio alla solitudine “Per quelli che sono sempre alla ricerca di qualcuno che possa tener loro compagnia, perchè hanno bisogno di parlare dei loro affari con gli altri, qualunque possa essere l’argomento. Sono molto infelici quando restano soli per un certo tempo” (E. Bach)

Nel simbolismo  è dedicata alla solitudine ma anche alla speranza perchè cresce e fiorisce là dove non fiorirebbe nessun’ altra pianta.

L’erica è anche il fiore nazionale della Scozia dopo il cardo, e qualche anno fa, durante un viaggio nelle Highlans ne raccolsi un gran mazzo che portai a casa (non potevo non farlo). E la visione di quella distesa di fiori rosa è uno dei più bei ricordi che ho della Scozia.


 

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Prima della pioggia

 

 

C’è ancora qualche fiore in giardino, i tagete resistono a lungo  e sono fiorite le ultime rose, bellissime. Così erano prima della pioggia. Pioggia fredda d’autunno, da giorni annunciata,  caduta incessante per ore e a tratti violenta, che sa trasformarsi in furia distruttiva.

 

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Né la primavera né la bellezza d’estate hanno la grazia

che ho visto sul viso dell’autunno.

 

No spring, nor summer beauty hath such grace

As i have seen in one autumnal face

       
                       John Donne,  Elegie IX, The Autumnal

 

 

 

 

Una domenica di ottobre, la campagna  e i meravigliosi colori dell’autunno rosseggianti più vivi che mai

 

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Ha messo chiome il bosco d’autunno.
Vi dominano buio, sogno e quiete.
né scoiattoli, nè civette o picchi
lo destano dal sogno.
E il sole pei sentieri dell’autunno
entrando dentro quando cala il giorno
si guarda intorno bieco con timore
cercando in esso trappole nascoste
 
                                       Boris Pasternak
 
 
Isaak Levitan 1860-1900
By the Deep Waters, 1892
Tretyakov Gallery, Mosca
 

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E’ un  cielo tormentato e tempestoso come in un dipinto di Turner il tramonto di un giorno ventoso di ottobre.  Così l’abbiamo ammirato l’altra sera a Torino.

Suggestioni d’autunno

 

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Sono giornate di ottobre insolitamente calde e luminose, di sole splendente come d’estate.  Prevale ancora il verde sulle piante, ma dall’albero del cachi si è staccata la prima foglia con l’abito autunnale. Piccoli segnali di cambiamento, un velo di nebbia al mattino e il buio che arriva presto la sera, inesorabile l’autunno avanza portando pennellate di colore e un pò di malinconia.

 

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In questi giorni d’estate di San Martino  il sole è tornato a splendere dopo tante giornate di grigio. Al mattino fa freddo e i pomeriggi sono più brevi, alle cinque è già buio. E’ piacevole stare in salotto, riscaldarsi con  una tazza di tè e guardare di là dai  vetri il giallo-dorato dei tigli nel giardinetto della scuola di fronte. Ogni tanto una foglia si stacca, volteggia leggera e va a posarsi sul tappeto luminoso e morbido che si stende sotto le piante. La terra attende e accoglie, le foglie che cadono, non cadono invano.

  

        …Nei paesi novembre è un bel mese dell’anno: 

      c’è le foglie colore di terra e le nebbie al mattino,

poi c’è il sole che rompe le nebbie…

 

Cesare Pavese,  da “Estate di San Martino”,   Lavorare stanca 

 

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Giorni e nebbie

Così oggi ieri l’altro ieri…  nebbia e umide foglie calpestate. Atmosfera autunnale.

foto:     http://naturligating.blogspot.com/

 

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