Feeds:
Articoli
Commenti

Posts contrassegnato dai tag ‘mele’

 

 

 

Il Perigord è una regione variegata  della Francia, una verde campagna ondulata dove le mucche pascolano in libertà e crescono in gran numero gli alberi di noci. Un paesaggio disseminato di borghi antichi, bastide e castelli. Della cucina del Perigord è conosciuto in tutto il mondo il fois gras, ma altri piatti sono altrimenti squisiti. E’ del vicino Limousin il clafoutis, dolce simile a un flan  a base di ciliegie nere non snocciolate. La ricetta originale prevede solo uova zucchero farina latte, in un impasto fluido come quello delle crepes, che va a ricoprire la frutta. Nelle varie regioni vicine i nomi cambiano. Nel Quercy e Perigord il clafoutis preparato con tutta l’altra frutta è chiamato flognarde e in alcuni casi cajasse (ma senza frutta). Ah, i francesi!

100 g di zucchero, 3 uova, 250 ml di latte intero, 90 g di farina, 1 cucchiaio di rum, 1 cucchiaio di uvetta o cranberry, 500 g di mele, 1 cucchiaio di filetti di mandorle,  buccia di limone grattugiata.

Sbattete le uova con lo zucchero, di seguito aggiungete il latte, il rum la farina l’uvetta o i cranberry, la buccia di limone grattugiata.
Imburrate una  tortiera o pirofila da forno, disponete sul fondo in uno strato uniforme le mele tagliate a cubetti, versateci sopra la crema di latte e uova. Cospargete con un cucchiaio di mandorle a scaglie.
In forno a 180° per 30- 40 minuti. La superficie deve diventare dorata. Servite tiepido o freddo direttamente dal recipiente di cottura

Veloce semplice e squisito. Naturalmente si può variare la frutta a piacere.
Per questa preparazione ho usato una tortiera in ceramica mentre altre volte ho adoperato stampi di metallo, alluminio per la precisione, con un risultato  migliore e un minor tempo di cottura (20-25 minuti).

Altre ricette  qui  qui e qui

Read Full Post »

 

 

 

Mancava una torta di mele, sempre tra le mie preferite. Rassicurante morbida profumata semplice. Da una ricetta copiata tempo fa, in un blog francese che non ricordo il nome. La  prossima volta aggiungerò una mela a pezzetti nell’impasto, per renderlo più morbido.

Ingredienti: 4 mele di media grossezza, 125 g di burro morbido, 125 g di zucchero, 125 g di farina, 30 g di mandorle in polvere, un pizzico di sale, 1 cucchiaino di cannella, ½ bustina di lievito, 2 uova, 30 g di cioccolato amaro, 1 cucchiaio di rum, 1 cucchiaio di latte

Lasciate ammorbidire il burro fuori dal frigo
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine. Fatele dorare in padella con una noce di burro. Cospargetele con un cucchiaio di zucchero e fatele dorare.  Sorvegliatele per non farle bruciare. Fate raffreddare.
In una ciotola mescolate la farina, il lievito, il sale, le mandorle in polvere e la cannella.
In un’altra ciotola montate  il burro con lo zucchero  fino ad avere una crema. Aggiungete un uovo, sbattete bene per incorporarlo al composto prima di aggiungere l’altro, poi  il latte e il rum.
Incorporate il composto di farina mandorle lievito e cannella a quello di  burro zucchero uova. Aggiungete il cioccolato amaro ridotto in piccoli pezzi e mescolate (anche con il mixer).
Coprite il fondo di una tortiera di 20 cm. con un foglio di carta da forno.Versate il composto nello stampo, livellate e disponete le mele caramellate sulla superficie.
Cuocete in forno caldo a 180° per 20 minuti

E’ buona tiepida

 

Read Full Post »

 

Nella mitologia nordica Idunn era la dea della giovinezza e della fertilità e sposa di Bragi, dio della poesia. Idunn custodiva in uno scrigno di frassino le mele d’oro che donavano agli dei l’immortalità.

Carl Larsson ritrae la figlia Brita, novella Idunn, con un cesto di beneauguranti mele natalizie e in una mano le candele accese simbolo della luce. Appare sulla copertina della rivista “Idun” nell’edizione di Natale  nel 1901.

Carl Larsson, illustratore e pittore che si definiva “artista e agricoltore”,  ha raccontato nei suoi  quadri e acquerelli la bellezza della natura e la tradizione contadina e pagana della Svezia,  descrivendo fedelmente l’anima del suo popolo e ritraendo spesso nei suoi  quadri i suoi numerosi  figli.

Carl Larsson
Iduna as Brita, 1901

Read Full Post »

 

Con il freddo è tornata anche la voglia di cucinare nel forno, di cucinare un dolce, e cosa può essere meglio di una fragrante torta di mele che sa di autunno? Non una torta, ma un budino di cui avevo letto la ricetta di Pentolapvessione . Brava Sara  che prosegue nel suo progetto gastronomico di preparare in un anno tutte le ricette del Talismano della felicità, il libro di Ada Boni che di ricette ne contiene  2000 e più…

Nella mia ricetta ho cambiato qualcosa, quella originale è qui

 

Il budino di mele

Ingredienti:

6 mele, 3 uova grandi, 3 cucchiai di zucchero biondo, 50 g di uvetta, 100 ml di panna, 4 cucchiai di biscotti secchi sbriciolati, poco rum o calvados, cannella e zenzero

Sbucciate e tagliate a pezzi le mele e fatele cuocere finchè si spappolano, Schiacciatele con una forchetta riducendole in una purea, fatele asciugare bene ancora un pò.

In una ciotola montate le uova intere con lo zucchero poi aggiungete il passato di mele, la panna liquida, l’uvetta ammollata in poco rum o calvados, i biscotti ridotti in polvere 1 cucchiaino di zenzero e 1 di cannella, 2 cucchiai di rum o calvados

Preparate uno stampo da budino imburrato e cosparso di pangrattato, versate l’impasto.

Cuocete in forno senza bagnomaria a 170° per 40-45 minuti o sino a che sarà ben cotto

Togliete il budino dal forno e lasciate intiepidire

Il budino di mele si accompagna molto bene con la crema di latte

 

 

La crema di latte

Ingredienti:

1 uovo, 100 ml di panna liquida, 150 ml di latte, 2 cucchiai di zucchero finissimo, 1 cucchiaio di fecola,  2 cucchiai di rum

Nel bicchiere del mixer mettete l’uovo intero, la panna, il latte, lo zucchero e la fecola.

Frullate

Versate il composto in un pentolino e cuocete a bagnomaria senza far bollire l’acqua, fino a quando si addensa e diventa crema.

Aggiungete se vi piace, 2 cucchiai di rum. Fate intiepidire o raffreddare

Servite la crema con il budino di mele e spolverizzate di cannella.

 

 

 

 Buona domenica!!

 

 

 

Read Full Post »

 

Cucino poco in questo periodo, e non per mancanza di tempo, anzi.  E’ un momento di stanchezza e in attesa di nuovi entusiasmi culinari vi lascio questa torta che avevo preparato tempo fa assieme al post che pubblico adesso.

E’ un dolce molto veloce da preparare. Nella ricetta originale viene usata solo farina di frumento,  io  ho messo invece metà frumento e metà farro. E ho usato le mele della provvista invernale, già un pò vizze e  per questo ancora più dolci. La torta è riuscita bene, la farina di farro dà una piacevolezza rustica nella consistenza morbida e nel sapore.  Provatela a colazione, a una merenda con le amiche, o dopo  una passeggiata. Accompagnatela con una tazza di tè o caffè e godetevi un momento di dolcezza.

 

Ingredienti:  150 g di farina di farro e 150 g di farina di frumento 00, 200 g di zucchero di canna integrale, 2 uova, 1 limone bio, 5 cucchiai di olio di girasole o mais, 100 ml di succo di mela (1 bicchiere), 1 bustina di lievito, 3 mele grandi o 4 piccole + mezza per guarnire.

Versate nel mixer le farine, lo zucchero, le uova intere, l’olio,  il succo di limone e la buccia grattugiata e in ultimo il lievito. Frullate. Diluite con il succo di mela per ottenere un impasto fluido.

Sbucciate le mele ( golden o altro) , tagliatele a pezzi grandi poi sminuzzatele fini con un coltello o passatele grossolanamente al mixer.

Aggiungetele all’impasto e mescolate.

Versate in una tortiera imburrata o rivestita di carta forno di 23 cm. di diametro. Livellate. Tagliate a fette sottilissime una mezza mela e decorate la superficie.

In forno caldo a 170° per  40- 45 minuti.

Sfornate, fate raffreddare. Spolverizzate  di zucchero di canna o lucidate la superficie con confettura o gelatina intiepidita e diluita con un cucchiaio d’acqua.

 

 

«…entriamo in cantina. E subito ci colpisce. Le mele sono lì, allineate sui graticci [...] L’odore delle mele è un’onda travolgente. Come avevamo potuto fare a meno per tanto tempo di quest’infanzia aspra e dolce?» Philippe Delerm, La prima sorsata di birra e altri piccoli piaceri della vita.

 

++++++++++

La mela è il frutto più comune che possiamo mangiare ogni giorno e che troviamo in ogni stagione dell’anno.  Il Libro delle mele, da cui ho tratto la ricetta, è dedicato a questo frutto antico che ci accompagna da sempre,  carico di storia e di simboli, con riferimenti alla botanica, alle varietà, al modo di coltivare e conservare le mele sin dai tempi antichi. Notizie e curiosità sulla simbologia, sui detti popolari, nella pittura e nella letteratura. L’ultimo capitolo riguarda la cucina con le ricette dolci e salate, le bevande (liquori aceti e  sidro),  i rimedi naturali e la cura della persona.

 

Si utilizzano le bucce di mela per  queste  «Ricette per i tempi di crisi [...] Infuso di bucce di mele. Si prendano delle bucce pulite e non maculate ( si possono usare anche i torsoli purchè siano sani) e si facciano seccare nel forno o sul termosifone, poi si tritino e si conservino chiuse in un sacchetto in un posto asciutto. Da queste bucce tritate, messe nell’acqua fredda e fatte bollire per cinque minuti si ottiene un infuso chiaro avente un forte gusto di mela, che potrà nelle fredde sere d’inverno sostituire il tè cinese.» Grazia, dicembre 1941

Voi sapevate del burro di mele? Io non lo conoscevo e mi incuriosisce questa sorta di melassa descritta come ...composta molto densa e scura che viene spalmata sul pane. Sono numerose le versioni di questo prodotto, detto apple butter in America, dove arrivò portato  dai coloni olandesi, sirop de Liege in Belgio, apfelkraut in Germania e vin cuit in Svizzera. Il burro di mele viene cotto a lungo finchè non diventa denso e non assume un color caramello[...].

 

 

  

 

 

Giuliana Lomazzi,  Il libro delle mele

Collana “Il lettore goloso” a cura di Allan Bay

ed. Ponte alle Grazie, 2009

 

Read Full Post »

 

 

 

Occorrono:  5 mele, 1 fetta di zucca, 200 g di amaretti, 1 uovo, 1 cucchiaio di farina,  3 cucchiai di cacao5 cucchiai di zucchero, 1 cucchiaio di mandorle affettate.

Procuratevi una bella fetta di zucca e cuocetela in forno avvolta in alluminio (evitate di sbucciarla, lo farete dopo; tempo di cottura 30-40 minuti sotto il grill a seconda del tipo di zucca, io ho usato “marina di chioggia“). Pelate le mele, tagliatele a pezzi e fatele cuocere con pochissima acqua sino a che siano sfatte e asciutte. Togliete dal forno la zucca quando sia morbida (punzecchiatela ogni tanto con la forchetta per sentire la consistenza), schiacciatela in un colino per far uscire tutta l’acqua e frullatela assieme  alle mele. Rimettete la purea  in pentola e fatela asciugare ancora qualche minuto sul fuoco. Aggiungete zuccheroamaretti sbriciolati, uovofarina cacao e le mandorle.  Rimestate bene con il cucchiaio di legno. Foderate una tortiera con carta forno bagnata e strizzata o usate uno stampo di silicone (cm.24), versate l’impasto e livellate.   Mettete in forno a 170° per 40 – 45 minuti.

Toglietelo dalla tortiera con  attenzione e solo quando sia  freddo, é un dolce morbido e potrebbe rompersi. In questo caso tagliatelo a pezzi irregolari poneteli su di un piatto e servitelo così.

 

Le mele giuste per questa torta sono le renette dalla polpa asciutta, bene anche le  delizie gialle. Ho aggiunto la  zucca che ci sta a meraviglia, anche una pera non ci starebbe male, poi le mandorle a scaglie in mancanza di mandorle del nocciolo di pesca della ricetta originale. Si può aggiungere all’impasto la scorza grattugiata di limone e cospargere di fiocchetti di burro prima della cottura in forno.

E’ un dolce della cucina contadina che ha molte  varianti e come base fissa mele cotte amaretti cacao.  E’ simile  all ‘”Antica torta di mele piemontese“  conosciuta come   “torta della nonna,  torta monferrina“ o in dialetto piemontese  “turta neira“,  torta nera per la presenza di cacao,  preparata un tempo con varietà di mele adesso introvabili poi cotta nel forno della stufa a legna, il potagé. Erano tante le varietà di mele antiche e fino agli anni  ’50 del secolo scorso  esistevano centinaia di qualità  poi man mano abbandonate. Le mele del passato avevano nomi evocativi come Bella di Barge, Gamba finaCalvilla bianca, Carla, Runsè (tradotto, cespuglio di rovi) Piatlin (piattino), Pum d’la Madona (mela della Madonna)…  Alcune di queste varietà sono ora presidio SlowFood e vengono coltivate in agricoltura biologica e integrata.

 

 

                         °                     °                     °                    °

 

 

 Apple Dumpings
George Dunlop Leslie (1835 – 1921),    pittore vittoriano
Hartlepool Museum Service, Cleveland, UK

 

                                            Buon fine settimana a tutti!
 

Read Full Post »

L’estate scorsa girovagando nei vari blog di cucina avevo trovato la ricetta del cobbler di pesche, ottimo tra l’altro. Il cobbler è un dolce rovesciato nel senso che la frutta sta sotto e la pasta sopra ed è molto simile ad altri dolci come il britannico crumble, il tedesco strusel o i francesi clafutis o tarte tatin(tarte renverseè). Siccome non è stagione di pesche l’ho sostituite con le mele aggiungendo la marmellata di sambuco di Crostata che è buonissima! E’ piaciuto a tutta la famiglia.

rsz_1immagine_2001 (more…)

Read Full Post »

Una ricetta semplice: la torta di mele

 Torta di mele e yogurt

Ingredienti:

300 gr. di farina

150 gr. di olio di semi

20 gr di burro

3 uova

200 gr. di zucchero + 1 cucchiaio di zucchero di canna

1 vasetto di yogurt naturale

3 mele

1 bustina di lievito per dolci

Zenzero e cannella in polvere

1 limone bio

 

 Tagliare 3 mele grandi a pezzetti o a fettine e spruzzarle  con il succo di ½ limone perché non anneriscano.

In una ciotola montare le uova intere con lo zucchero sino ad ottenere un impasto soffice e gonfio, unire poi lo yogurt, l’olio, la farina setacciata con il lievito, la buccia grattugiata di un limone e le mele. Versare l’impasto in uno stampo imburrato e infarinato oppure ricoperto di carta forno di 26 cm. di diametro. Ricoprire la superficie con una mela tagliata a  fettine sottilissime, cospargere con un cucchiaio di zucchero di canna, cannella, zenzero e il burro fuso e raffreddato. Cuocere a 180° per 30-40 minuti.

 torta di mele e yogurt

E’ una torta morbida e profumata, una ricetta della mammma con alcune varianti prese dai blog di cucina, facile da preparare. 

 Immagine da google 

 

Read Full Post »

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.