Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for maggio 2012

 

 

 

 

 

E attraverso i papaveri danzanti
alla mia anima arrivava
una brezza che con tocco
soave la cullava

              John Keats

 

Questo è un anno di papaveri, la nostra
terra ne traboccava poi che vi tornai
tra maggio e giugno, e m’inebriai
d’un vino così dolce così fosco…

Attilio Bertolucci, I papaveri  (da: Viaggio d’inverno)

 

incantevole
papavero di maggio
gioca il colore

                                              Papavero di campo, haiku del 9 di maggio 2012  * 
Annunci

Read Full Post »

 

 

 

Quando l’orto è bello. In questi giorni è fiorita l’erba cipollina che si fa ammirare con i suoi ponpon color rosa-violetto dischiusi ad accogliere api bombi e farfalle. La bellissima vanessa ha visitato ogni fiore,  poi è rimasta immobile, in posa per me.

Read Full Post »

Maggio è il mese delle rose e per non smentire il calendario e il detto,  la prima rosa è sbocciata. In un  angolo discosto, un pò in ombra contro il muro della scala.  E’ ancora in boccio, delicatamente sfumata. Una bellezza timida e discreta.

Read Full Post »

Iris

 

 

Gocce di pioggia
brillano
sugli iris in fiore

(tentativo di haiku?)

Read Full Post »

 

La farfalla cavolaia predilige l’orto, in cerca del suo cibo preferito. Ho inseguito le sue evoluzioni un pò frenetiche da una foglia a un fiore a un altro ancora. Poi si è posata su un filo d’erba e lì è rimasta immobile, cullata dal vento,  forse per riposarsi del lungo volo.

Read Full Post »

 

Ricetta ritagliata tempo fa da una rivista. Appartiene ai “foglietti sparsi” di ricette prese qua e là annotate a mano su pezzi di carta, ritagli ingialliti di riviste e giornali, fogli che si aggiungono a fogli conservati disordinatamente in una vecchia scatola di latta di biscottini di Novara.

Ingredienti: 400 g di filetti di nasello puliti senza pelle nè spine, o surgelati, un panino raffermo, prezzemolo, un cipollotto fresco, 1 cucchiaio di capperi, 1 cucchiaio di olive nere, una scorza di limone, peperoncino piccante in polvere, olio, sale

Tagliate a bocconcini i filetti di nasello. Togliete la crosta al panino raffermo, spezzettatelo e passatelo al mixer assieme a un ciuffo di prezzemolo, il cipollotto a pezzi, la scorza di limone e i capperi. Unite le olive a pezzetti, il peperoncino, un pizzico di sale e mescolate . Asciugate i bocconcini di nasello, spennellateli di olio e passateli nel miscuglio aromatico facendolo aderire bene.
Sistemateli in una teglia da forno unta di olio e fateli dorare in forno caldo a 200° per 20 minuti (10 minuti per parte)

Nota
Buoni e gustosi anche cucinati con i filetti decongelati.

Read Full Post »

 

 

 

Il Perigord è una regione variegata  della Francia, una verde campagna ondulata dove le mucche pascolano in libertà e crescono in gran numero gli alberi di noci. Un paesaggio disseminato di borghi antichi, bastide e castelli. Della cucina del Perigord è conosciuto in tutto il mondo il fois gras, ma altri piatti sono altrimenti squisiti. E’ del vicino Limousin il clafoutis, dolce simile a un flan  a base di ciliegie nere non snocciolate. La ricetta originale prevede solo uova zucchero farina latte, in un impasto fluido come quello delle crepes, che va a ricoprire la frutta. Nelle varie regioni vicine i nomi cambiano. Nel Quercy e Perigord il clafoutis preparato con tutta l’altra frutta è chiamato flognarde e in alcuni casi cajasse (ma senza frutta). Ah, i francesi!

100 g di zucchero, 3 uova, 250 ml di latte intero, 90 g di farina, 1 cucchiaio di rum, 1 cucchiaio di uvetta o cranberry, 500 g di mele, 1 cucchiaio di filetti di mandorle,  buccia di limone grattugiata.

Sbattete le uova con lo zucchero, di seguito aggiungete il latte, il rum la farina l’uvetta o i cranberry, la buccia di limone grattugiata.
Imburrate una  tortiera o pirofila da forno, disponete sul fondo in uno strato uniforme le mele tagliate a cubetti, versateci sopra la crema di latte e uova. Cospargete con un cucchiaio di mandorle a scaglie.
In forno a 180° per 30- 40 minuti. La superficie deve diventare dorata. Servite tiepido o freddo direttamente dal recipiente di cottura

Veloce semplice e squisito. Naturalmente si può variare la frutta a piacere.
Per questa preparazione ho usato una tortiera in ceramica mentre altre volte ho adoperato stampi di metallo, alluminio per la precisione, con un risultato  migliore e un minor tempo di cottura (20-25 minuti).

Altre ricette  qui  qui e qui

Read Full Post »