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Archive for the ‘cucina’ Category

Sono golosa di fragole, le trovo deliziose nelle torte, con la panna, con il gelato alla crema, ma anche lasciate al naturale con un poco di zucchero sono una bontà.

Per questa ricetta occorre:  Un cestino di fragole (circa 200 g),  200 g di ricotta, 4 cucchiai di zucchero, 2 cucchiai di maraschino

Lavate e asciugate le fragole. Cospargetele di zucchero (1 o 2 cucchiai) per renderle sciroppose.
Frullate la ricotta con il restante zucchero (2-3 cucchiai secondo il vostro gusto). Aggiungete il maraschino e mescolate.
Fate raffreddare in frigorifero.
Preparate i piatti o le coppette con le fragole e la crema di ricotta. Decorate con lo sciroppo delle fragole.

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Come mi piace il giallo della maionese  sopra  il  verde brillante degli asparagi. La maionese è stata una delle prime cose che ho imparato a preparare in cucina, sotto la guida di mia madre, quando ero una giovane ragazza. Rigorosamente fatta a mano, nella scodella, con l’olio fatto scendere adagio goccia a goccia, attenta a non farla impazzire. Nella cucina di casa non esisteva il frullatore e il  mixer forse non era stato nemmeno inventato. Anche in seguito mia mamma non ha mai amato gli aggeggi elettrici. Tutto veniva impastato, montato  o triturato a mano. La mezzaluna, ad esempio, è stata molto usata
Ho continuato e  continuo anche adesso (che il mixer ce l’ho) a preparare la maionese nella scodella, con l’olio che scende  goccia a goccia sul tuorlo, il cucchiaio fatto girare adagio, due gocce di limone, e poi l’olio che scende a filo, il cucchiaio  gira veloce e la maionese si gonfia.
Il sapore non è uguale quando la preparo con il frullatore.

Per questa ricetta ho usato un mazzo di asparagi, 2 tuorli di uova fresche, olio di girasole bio, limone, sale, qualche filo di erba cipollina

Preparate la maionese come preferite e tenetela in frigorifero
Pulite, lavate e fate bollire gli asparagi 8-10 minuti o cuoceteli al vapore
Fateli raffreddare e copriteli di maionese. Spargete sulla maionese la cipollina tritata

 

 

Con gli avanzi del gambo degli asparagi, la parte intermedia che risulta più dura e filosa, si preparano gustose frittatine. Dopo aver eliminato la parte terminale bianca e legnosa, tagliate la parte tenera del gambo fino alla punta e tenetela da parte. Il resto del gambo va cotto in acqua bollente qualche minuto, scolato e tritato fine. Ripassate in padella con un filo d’olio. Aggiungete qualche stelo di erba cipollina tritata, una o due uova, formaggio grana grattugiato e sale. Friggete formando le frittatine, ognuna con un cucchiaio di impasto.

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Mancava un dolce vegan accanto a quelli tradizionali. Una crostata reparata senza il classico panetto di burro è più leggera e digeribile e altrettanto buona  di  quella tradizionale a cui siamo abituati. La base diventa morbida e friabile. In questa ricetta è utilizzato il malto d’orzo  che dona un piacevole sapore amarognolo e il colore di caramello. A chi piace il sapore dolce può sostituire l’orzo con il malto di grano o di riso.

Ingredienti: 250 g di farina, 80 g di zucchero, 2 cucchiai di malto d’orzo (o in alternativa malto di grano), 3 cucchiai di olio di semi di girasole bio, 1/2 bicchiere scarso di latte di soia o succo di mela, buccia di limone grattata, un pizzico di sale, 1 pera, 1 vasetto di marmellata di pere

In una terrina mescolate farina, zucchero, buccia di limone grattata, sale. Aggiungete l’olio,  il malto d’orzo e impastate aiutandovi con poco latte o succo di mela. Otterrete un impasto liscio ed elastico. Fate una palla, poi stendetela con il matterello tra due fogli di carta forno e ricoprite il fondo di una teglia imburrata. Stendete sulla pasta la marmellata e guarnite con una pera tagliata a fette spesse fatte dorare 5 minuti in padella con una noce di burro di soia.

Infornate in forno caldo a 180° e fate cuocere per 30. minuti.

Nota
Nelle ricette vegane il malto di grano, di riso, d’orzo  è usato come dolcificante in aggiunta o sostituzione dello zucchero. Ha la consistenza, la densità e il colore del miele. E’ possibile acquistarlo nei negozi di prodotti vegetariani e biologici.

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Ricetta ritagliata tempo fa da una rivista. Appartiene ai “foglietti sparsi” di ricette prese qua e là annotate a mano su pezzi di carta, ritagli ingialliti di riviste e giornali, fogli che si aggiungono a fogli conservati disordinatamente in una vecchia scatola di latta di biscottini di Novara.

Ingredienti: 400 g di filetti di nasello puliti senza pelle nè spine, o surgelati, un panino raffermo, prezzemolo, un cipollotto fresco, 1 cucchiaio di capperi, 1 cucchiaio di olive nere, una scorza di limone, peperoncino piccante in polvere, olio, sale

Tagliate a bocconcini i filetti di nasello. Togliete la crosta al panino raffermo, spezzettatelo e passatelo al mixer assieme a un ciuffo di prezzemolo, il cipollotto a pezzi, la scorza di limone e i capperi. Unite le olive a pezzetti, il peperoncino, un pizzico di sale e mescolate . Asciugate i bocconcini di nasello, spennellateli di olio e passateli nel miscuglio aromatico facendolo aderire bene.
Sistemateli in una teglia da forno unta di olio e fateli dorare in forno caldo a 200° per 20 minuti (10 minuti per parte)

Nota
Buoni e gustosi anche cucinati con i filetti decongelati.

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Il Perigord è una regione variegata  della Francia, una verde campagna ondulata dove le mucche pascolano in libertà e crescono in gran numero gli alberi di noci. Un paesaggio disseminato di borghi antichi, bastide e castelli. Della cucina del Perigord è conosciuto in tutto il mondo il fois gras, ma altri piatti sono altrimenti squisiti. E’ del vicino Limousin il clafoutis, dolce simile a un flan  a base di ciliegie nere non snocciolate. La ricetta originale prevede solo uova zucchero farina latte, in un impasto fluido come quello delle crepes, che va a ricoprire la frutta. Nelle varie regioni vicine i nomi cambiano. Nel Quercy e Perigord il clafoutis preparato con tutta l’altra frutta è chiamato flognarde e in alcuni casi cajasse (ma senza frutta). Ah, i francesi!

100 g di zucchero, 3 uova, 250 ml di latte intero, 90 g di farina, 1 cucchiaio di rum, 1 cucchiaio di uvetta o cranberry, 500 g di mele, 1 cucchiaio di filetti di mandorle,  buccia di limone grattugiata.

Sbattete le uova con lo zucchero, di seguito aggiungete il latte, il rum la farina l’uvetta o i cranberry, la buccia di limone grattugiata.
Imburrate una  tortiera o pirofila da forno, disponete sul fondo in uno strato uniforme le mele tagliate a cubetti, versateci sopra la crema di latte e uova. Cospargete con un cucchiaio di mandorle a scaglie.
In forno a 180° per 30- 40 minuti. La superficie deve diventare dorata. Servite tiepido o freddo direttamente dal recipiente di cottura

Veloce semplice e squisito. Naturalmente si può variare la frutta a piacere.
Per questa preparazione ho usato una tortiera in ceramica mentre altre volte ho adoperato stampi di metallo, alluminio per la precisione, con un risultato  migliore e un minor tempo di cottura (20-25 minuti).

Altre ricette  qui  qui e qui

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Come sono buone e confortevoli le lasagne, un piatto  della domenica da assaporare con la famiglia, che si può preparare anche in anticipo. Potete cucinarlo e poi congelarlo e riscaldarlo nel microonde il giorno in cui non avrete tempo di cucinare. La stagione dei carciofi sta finendo, e devo dire che ultimamente ho scoperto quanto sono buoni cucinati con la pasta. In questa ricetta  ho sperimentato le lasagne senza besciamella più asciutte e croccanti, molto gustose.

Occorrono  250 g di lasagne pronte, 8- 10 carciofi, 500 g di ricotta, 100 g di funghi champignon, parmigiano grattugiato, brodo vegetale, olio, sale, uno spicchio d’aglio

Pulite i carciofi. Togliete via il gambo e tagliate la parte esterna dura tenendo solo il midollo centrale. Asportate tutte le foglie esterne coriacee, fino a quando non arriverete a quelle chiare e tenere del cuore. Tagliate via le punte. Tagliate i carciofi a metà e poi in quarti, asportate con il coltello le eventuali barbe, e tuffateli immediatamente in una ciotola di acqua nella quale avrete spremuto un mezzo limone.
Ricoprite di olio il fondo di una padella, aggiungete uno spicchio d’aglio che poi toglierete. Scolate i carciofi già tagliati a fettine sottili, metteteli nella padella e fate cuocere adagio per una mezz’oretta sino a quando siano morbidi e asciutti.  Se necessario aggiungete un po’ d’acqua durante la cottura. Aggiustate di sale
Allo stesso modo fate cuocere gli champignon dopo averli puliti e lavati
Frullate la metà dei carciofi assieme alla ricotta, aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale sino ad ottenere una crema abbastanza fluida simile a una besciamella. Assaggiate e regolate di sale
Aggiungete i carciofi rimasti ai funghetti.
Fate bollire una pentola grande di acqua con il sale e con un cucchiaio di olio  per non far attaccare le sfoglie tra loro. Sbollentate le lasagne tuffandone poche alla volta e scolandole molto al dente. Fatele asciugare sopra un canovaccio
Prendete una teglia o pirofila a bordi alti e versate sul fondo un velo di crema di carciofi e ricotta. Fate un primo strato di lasagne, stendetevi sopra altra crema di ricotta, qualche cucchiaiata di carciofi e champignon e una spolverata di parmigiano. Altro  strato di lasagne e così via sino a esaurire gli ingredienti e lo spazio. Sull’ultimo strato crema, carciofi abbondante spolverata di parmigiano e un filo d’olio.
Cuocete in forno a 200° per circa 20 minuti sino a quando si sarà formata una crosticina dorata e le creste  della sfoglia siano belle croccanti.

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Questa è una semplice ricetta di biscotti profumati alla lavanda, adattissimi all’ora del tè di un pomeriggio piovoso. Per la lavanda occorre ricorrere ai fiori secchi, quelli raccolti e conservati delle vostre piante del giardino o comprati in erboristeria. Tra qualche tempo, quando sarà di nuovo in fiore, si potranno usare gli odorosi fiori freschi. La ricetta originale  prevede l’uso del miele di lavanda, una raffinatezza che ho trovato solo in Provenza. Quindi ho usato il miele millefiori.
In alternativa o insieme alla lavanda si possono preparare i biscotti al limone con la buccia di  limone grattugiata.
Per ottenere una ventina di biscotti occorrono: 80 g di burro, 30 g di zucchero, 2 cucchiai di miele, 1 uovo, 100 g di farina di mais fioretto, 140 g di farina 0, 30 g di polvere di mandorle, 2 cucchiaini di fiori di lavanda

Frullate grossolanamente i fiori di lavanda con lo zucchero. In un contenitore mescolate il burro ammorbidito, lo zucchero e lavanda,  il miele. Aggiungete l’uovo, la farina di frumento, la farina di mais e quella di  mandorle.
Impastate e formate un rotolo di 5-6 cm di diametro. Mettetelo in frigorifero almeno 1 ora, meglio ancora 2 ore per dare tempo alla pasta di rassodarsi.
Accendete il forno a 180°.
Togliete il rotolo dal frigorifero e tagliatelo a fette dello spessore di 1 cm. che disporrete in una teglia da forno ricoperta di carta da forno.
Infornate e fate cuocere  per circa 10 minuti.

Con lo stesso procedimento ho sostituito ai fiori di lavanda un cucchiaio di buccia di limone  grattata. I biscotti sono altrettanto buoni, profumati al limone.

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