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Posts Tagged ‘Amsterdam’

 

Un bulbo di amarillys comprato al Bloemenmarkt di Amsterdam, è fiorito, un pò a sorpresa , fuori stagione. Due grandi corolle rosso sgargiante, quasi un annuncio di infuocati giorni d’estate che verranno.

 

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Qui, sulle bancarelle galleggianti del Bloemenmarkt, ho trovato esposte tutte le specie di bulbi tuberi rizomi, ma non solo.  Piante grasse, molte varietà di semi, mazzi di fiori freschi e fiori secchi e molto altro, sono in vendita al mercato dei fiori  sul canale Singel. E’ un posto particolare che attira molto i turisti, i  prezzi  sono decisamente ragionevoli, e per chi ama i fiori è un vero paradiso.

A casa intanto, è  fiorito l’amarillys, con due bellissime corolle rosse.

 

Bloemenmarkt

Singel,  508, Amsterdam

 

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Amsterdam, città splendida e diversa. I canali, l’acqua, le case, il cielo cangiante con squarci di azzurro e nuvole bianche, la luce intensa. E poi le strade del centro brulicanti di gente, e  gente in bicicletta che sfreccia veloce e ti sfiora, quasi  travolge chi come noi, ha poca dimestichezza con le piste ciclabili…E biciclette, a migliaia, parcheggiate ovunque. I fiori e l’erba dei parchi, di un verde così tenero che qui ce la sogniamo, e mamme giovani con adorabili bambini biondi.

Il nostro girovagare ci porta tra le stradine lastricate del Jordaan, tra brocante e antiquari, negozi di design, librerie e  bruine cafè, i caffè bruni, così vecchi e affascinanti con gli interni scuri di legno o anneriti dal fumo. Un quartiere dedicato ai fiori, Jordaan dal francese jardin. I  canali e le strade hanno nomi fioriti. Bloemgracht, Canale dei fiori e Egelantiersgracht, Canale della rosa selvatica. Goudsbloemstraat è Via delle calendule e Tuinstraat, Via del giardino. Nomi difficili e impronunciabili.

Dalla strada, attraverso un vicolo stretto entriamo nell’Anslo Hofije, un piccolo cortile silenzioso in mezzo alle case piccole e strette. Un cartello invita al rispetto della quiete e di chi vi abita.  Gli (le) hofijes sono luoghi caratteristici che si trovano un pò ovunque in città, e in particolare in questo quartiere. Sono le case-ospizio con giardino interno del XIV e XV secolo, fatte costruire per le persone anziane e sole, da ricchi mercanti generosi dell’epoca, che lasciavano incisi i loro nomi su di una pietra posta all’ingresso, per essere ricordati anche dopo la loro morte.  Ora  molte di queste case sono state trasformate in alloggi per studenti. 

Altri piccolissimi giardini, ma a volte solo una rosa rampicante o un gelsomino, ornano graziosamente la facciata delle case.

 

 

 

Anslo o Claes Claesz Hofije                                                                                          Egelantiersstraat 26, Amsterdam

Chris  (bruine cafè datato 1624)                                                                                                   Bloemstraat 42, Amsterdam

 

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E’ affascinante la casa delle farfalle del giardino botanico, una serra climatizzata che ospita molte piante tropicali oltre a quelle carnivore e acquatiche.

Nella serra volano centinaia di farfalle. Esse depongono le  uova sulle piante  presenti: alberi di cacao, tè, riso, le piante di pepe e la canna da zucchero. I piccoli bruchi vengono prelevati e fatti crescere in una serra separata, come in una piccola nursery. Appena le farfalle escono dallo stato larvale, vengono liberate nella serra, che è veramente un ambiente speciale avvolto nel verde dove le farfalle nascono, vivono e volano liberamente, posandosi sui fiori o sulle  foglie e sul cibo lasciato loro a disposizione. Piatti con pezzi di banana e  fettine di arancia messi qua e là sembrano molto graditi, e forse attirate dagli odori e dai colori dei visitatori, le farfalle si posano sui nostri capelli sui vestiti e sulle mani. Si riesce a osservarle e fotografarle da vicino, alcune sono grandi e hanno colori vivaci. I visitatori della serra sono numerosi,   quelli più interessati e affascinati sono soprattutto i bambini.

 

sul dito di un bimbo…

…e sulla mia mano 

 

 

Gloriosa o giglio rampicante, esotica e bellissima pianta, fiore nazionale dello Zimbabwe 

 la carnivora Nephentes, sarà innocua per le farfalle?…

 
Hortus Botanicus Amsterdam
Plantage Middenlaan 2a, Amsterdam
 

 

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Nelle serre del giardino botanico sono ospitate le piante tropicali.  Una grande e avveniristica serra, a volta molto alta,  ricrea un incredibile ambiente umido e afoso, quasi soffocante, a tre climi differenti per temperatura e umidità, con piante subtropicali, tropicali e desertiche.

Palm house, la serra delle palme costruita nel 1912, contiene una ricca collezione di cycas e ospita una palma cicadea di oltre 300 anni.

 

 

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Tra i viottoli del giardino lui è di casa…e molto fotografato 

 

 

 

 

 

 

Due ore piacevoli e rilassanti di un pomeriggio tra nuvole e sole, le ho trascorse nell’Orto Botanico,  tra i vialetti di piante aromatiche e officinali, piante ornamentali, serre climatizzate e una bellissima casa delle farfalle,  PalmHouse, piante rare, cactacee e carnivore.

L’orto venne creato nel 1600 per coltivare piante officinali adatte allo studio e  alla cura delle malattie. Favorito dall’espansione coloniale olandese del XVII e XVIII secolo, arricchì le sue collezioni con rare specie esotiche portate in Olanda dalla  VOC, Compagnia delle Indie orientali.  L’area verde in cui vivono ora le 6000 piante di 4000 specie diverse, è curata e divisa in zone, delimitata da un canale con un bel ponte in ferro, un laghetto e piante acquatiche.

 
 
Hortus Botanicus Amsterdam

Plantage Middenlaan 2a

orario visite: 9 – 17

tram: 9  –  14

 

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Entrare nel Begijnhof, letteralmente Cortile delle beghine, quasi un piccolissimo paese nel cuore di Amsterdam, è immergersi in un luogo di pace e di silenzio. Si accede  dalla piccola porta d’ingresso di Spuistraat, e nulla può far pensare che dietro si apra questa corte tranquilla . Ci si lascia alle spalle l’affollata Kalverstraat, le vie del centro e il vicino quartiere a luci rosse, per ritrovarsi in questo  luogo fuori dal tempo, un  cortile (hof) ombreggiato da grandi alberi e circondato dalle belle facciate secolari in mattoni scuri, molti fiori nel giardinetto di ogni casa e tendine di pizzo alle finestre. Al centro si trova una delle più antiche chiese di Amsterdam, la Chiesa riformata inglese, e una piccola  chiesa cattolica.

E’ un complesso di numerose abitazioni affiancate. La maggior parte degli edifici ben conservati e restaurati, risale al XV e al XVIII secolo; molte case, che all’epoca erano costruite in legno, vennero distrutte dai violenti incendi del 1421 e del 1452, tranne la casa di legno scuro al nr. 34,  datata 1465 e segnalata come la più antica della città. In seguito e dopo ripetuti incendi, si vietò l’uso del legno nella costruzione delle case.

E’ il più antico e importante degli hofijes (cortili interni) di Amsterdam. Venne edificato nel XIV secolo come residenza per la vita semplice e contemplativa delle Beghine, donne religiose vedove o nubili che non volevano prendere i voti nè entrare in convento. Qui si occupavano dell’insegnamento e dell’assistenza ai poveri e ai malati. Nel Begijnhoff era vietato tenere animali come cani e galli, che avrebbero causato troppo rumore, e ospitare amiche o men che meno amici. L’unica eccezione maschile veniva fatta al cappellano.

Nell’atrio della porta d’ ingresso  sono immortalate queste proibizioni: un ragazzo in fuga, un gallo che viene cacciato e un cane che rincorre la sua coda.

L’ultima beghina vi abitò e visse fino al 1971. Oggi è abitato per lo più da signore anziane  e studentesse. Gli abitanti tollerano le molte visite ma è richiesto il silenzio.

 

 

  

E’ la pietra tombale di una superiora delle beghine, Cornelia Arents, che morì il 2 maggio 1654, come attesta la lapide. Questa donna molto determinata, cattolica, rifiutò la conversione al protestantesimo e preferì essere “sepolta nel canale di scolo” piuttosto che nella chiesa protestante. Le sue volontà vennero rispettate e nel 1655 le sue spoglie furono spostate all’esterno della chiesa.

 
 
Begjinhof

ingresso Spuistraat o Gedempte Begijnesloot

Aperto ai visitatori dalle 9 alle 17

Rispettate la quiete di questo luogo privato

 

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