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Posts Tagged ‘bulbi’

 

Non so spiegare la mia predilezione per i fiori di giacinto, specie se sono bianchi. All’inizio dell’autunno compro un buon numero di bulbi e li interro nei vasetti di coccio o li sistemo negli appositi vasi di vetro con l’acqua. E’ così semplice farli crescere e godere della loro fioritura.  E se il bulbo è generoso, la fioritura è doppia.
Ora questo giacinto candido è sulla mia scrivania e m’incanto a guardare la perfezione dei piccoli fiori che si aprono a stella. La sua presenza amica e il suo profumo dolce e sottile sono motivo di gioia. Il profumo del giacinto è il mio profumo dell’inverno che sa di casa e di cose buone, assieme a quello delle bucce delle arance e dei mandarini, dei biscotti cotti nel forno,  assieme al profumo dell’aria  quando apro la finestra al mattino mentre  fuori nevica, e che sa di neve e di pulito. Questo profumo mi manca  in quest’inverno strano che pare primavera. Lo aspetto, c’è tempo ancora, forse verrà…
E i vostri profumi dell’inverno quali sono?

Vi auguro un buon fine settimana, e se in un momento di pausa volete rilassarvi, ascoltate questa musica sublime dalle 4 Stagioni di Vivaldi

 

L’Inverno  

3° movimento, allegro

Caminar Sopra il ghiaccio, e a passo lento
Per timor di cader girsene intenti;
Gir forte Sdruzziolar, cader a terra
Di nuovo ir Sopra ‘l giaccio e correr forte
Sin ch’ il giaccio si rompe, e si disserra;
Sentir uscir dalle ferrate porte
Scirocco, Borea, e tutti i Venti in guerra
Quest’ é ‘l verno, ma tal, che gioja apporte 

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Un bulbo di amarillys comprato al Bloemenmarkt di Amsterdam, è fiorito, un pò a sorpresa , fuori stagione. Due grandi corolle rosso sgargiante, quasi un annuncio di infuocati giorni d’estate che verranno.

 

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Domenica pomeriggio splendente di sole. In giardino i piccoli crochi sono presi d’assalto dalle api, numerosissime, affamate e affannate a succhiare il primo nettare, di fiore in fiore.

A proposito di crochi. Sono gli ultimi fiori d’inverno del giardino e i primi ad annunciare la primavera. Amano il sole invernale, si aprono ogni giorno solo se in posizione luminosa, si richiudono quando il sole se ne va e nelle giornate grigie le corolle non si aprono neppure. Pianteli quindi in posizione soleggiata, mai in ombra. Fioriscono a lungo, solo il rialzo progressivo della temperatura accorcia la loro fioritura.  Sono piantine, anzi bulbose, durevoli e robuste che si moltiplicano facilmente e rapidamente; interrando i bulbi in autunno, si ripresentano puntualmente di anno in anno, alla fine di febbraio. Col tempo ogni bulbo genera attorno a sè numerosi  bulbilli, allargandosi ogni anno sempre più.

 

Ecco come descrive i crochi Vita Sackville-West, grande esperta di giardinaggio: 

[…] In questo periodo mi trovo a rimpiangere di non aver piantato un numero maggiore di crochi, tanto indaffarati a spuntare in rapida successione. Sono così incantevoli, e così piccoli. Coltivati in una ciotola o una vaschetta, risultano affascinanti per la casa.[…] Coltivati all’esterno, sui terrapieni rocciosi, appaiono squisitamente proporzionati all’ambiente che li circonda, mentre nelle aiuole aperte, oppure nelle tasche di un giardino alla giapponese, tendono a perdersi nel vasto spazio del paesaggio circostante. E’ bello ammirarli in primo piano, per poterne meglio apprezzare le pennellate di colore sulla pagina esterna dei petali; sembrano tracciate da un pennello sottile, magari guidato dalla mano sicura di un invisibile copista cinese che le sfuma in bronzo e lilla. Non ultimo incanto dei nostri piccoli crochi è l’abitudine di schiudere diversi fiori sullo stesso stelo.

 

da:         Il giardino alla Sackville-West, 1991 Franco Muzzio editore

             

 

http://www.giardinodeibulbi.net/crocus.html

 

 

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