Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘dolcezze’

 

 

Lucien Moutarlier

Patissérie, chocolaterie, confiserie

Grand rue, 44

Montreux

++++++ 

Tra gli chalets che ospitano i mercatini di natale, per la verità un pò deludenti, i turisti  si aggirano tra i fumi dei salsicciotti alla griglia, delle raclette e il profumo di vin brulè. Camminando nella Grand rue tra negozi chic e orologerie (!), m’incanto davanti a questa vetrina di delizie, meravigliose torte croissant docetti e cioccolato. All’interno del negozio si trovano le stesse torte esposte in vetrina ma in formato mignon, deliziose!

Poco più in là nel dehor di un ristorante di pesce è esposto un assortimento di frutti di mare, ostriche gamberi granchi coquillages, davvero notevole!

 

 

  

 

 

 

Restaurant La Rouvenaz

Rue du marchè, 1

Montreux

+++++++

Annunci

Read Full Post »

 

Il più bel frutto dell’autunno è una melagrana rossa. La mela granata, dal latino Malum granatum (mela con semi) frutto antico e sacro,  simbolo di fertilità e abbondanza ma anche di onestà e correttezza nella simbologia ebraica,  racchiude in uno scrigno di scorza dura circa 600 semi dal colore rosso rubino, traslucidi e brillanti, succosi dolci e lievemente asprigni. Ricordano i grani di un rosario infinito e sgranarli richiede pazienza.

Spremendone i chicchi ho ricavato una  gelatina di un bel colore rosso, di dolcezza e consistenza mielosa, proprio come un miele di melograno (esiste?). Assaggiata con un pecorino semistagionato è risultata strepitosa. Provate.

 

 

 

La melagrana va sgranata delicatamente per evitare di schiacciare i semi e disperderne il succo. Togliete accuratamente le parti gialle e i filamenti che risulterebbero amari.

  

Ingredienti4 melagrane grandi,  *400 g di zucchero,  il succo di 1/2 limone

Sgranate le melagrane e raccogliete i chicchi in una ciotola. Dalle  4 melagrane ho ricavato 800 g di chicchi. Che devono  essere spremuti nella centrifuga o, per chi come me non la possiede, schiacciati con uno schiacciapatate o il passaverdure.

Il liquido ottenuto va pesato, filtrato e versato in pentola. Dai chicchi spremuti ho ottenuto 500 g di succo a cui ho aggiunto 400 g di zucchero e il succo filtrato di 1/2 limone.

Portate a ebollizione e cuocete come per una normale marmellata rimestando spesso per circa 30-40 minuti.

Non fatela cuocere troppo, toglietela dal fuoco quando è ancora liquida perchè  tende a caramellare e raffreddandosi solidifica.

Versate in vasetti sterilizzati e chiudete ermeticamente.

*In quasi tutte le ricette che ho trovato lo zucchero è pari al peso del succo. Io ho diminuito la dose di zucchero, nonostante ciò è risultata una gelatina dolcissima.

  

Read Full Post »